ICF Italia – la nostra associazione, una realtà sempre più viva

22/01/2019


Carissime/i, innanzi tutto vorrei ringraziare tutti quanti con i loro feedback mi stanno facendo sentire sempre più che il mio ruolo deve essere quello di rappresentare ogni singolo componente della nostra comunità e fare sì che tutti noi (comitato, volontari, etc.. etc..), si riesca a concretizzare il più possibile ogni segnalazione.

La nostra è una realtà pulsante che vuole crescere e trasmettere sempre più al mercato i nostri valori di Coach ICF, basati sull’etica e sul continuo sviluppo di competenze.

Quando mi sono candidato alla presidenza di ICF Italia avevo un solo obiettivo: co-sviluppare insieme agli associati quanto utile a far conoscere sempre più, al mercato, il nostro carattere distintivo come Coach ICF!

ICF Italia è ricca di professionisti che quotidianamente esprimono al mercato il nostro credo, che per innumerevoli variabili desiderano ottenere dall’associazione soddisfazione ad esigenze diverse. Rispondere a tali richieste non è certamente semplice perché in alcuni casi sono estremamente divergenti tra di loro, ed ho la consapevolezza che il non rispetto di tali aspettative può solo portare ad esprimere la classica domanda: “… perché mai dovrei iscrivermi ANCHE al chapter italiano?”.

Perché è solo con l’unione di tutti noi che possiamo esprimere al meglio “localmente” il nostro essere coach italiani affiliati ad un contesto internazionale di rilievo.

Ecco, lo spirito che vorrei che ciascuno mettesse nel sentirsi parte “VIVA” della nostra associazione è quello di co-sviluppare sempre più la nostra presenza sul mercato.

Un mercato verso il quale ancora non sempre siamo conosciuti per quello che davvero siamo ed esprimiamo, da qui il mio volere fare in modo che la comunicazione di ICF Italia possa risultare ancora più efficace dando risonanza a quanto siamo professionali in un mercato dove il crescente interesse al business del coaching propone “di tutto e di più”.

Vorrei fare in modo che il numero di iscritti al nostro chapter superi la barriera del “500”, così da poter ottenere ancor più vantaggi da parte di Global. (I Coach italiani iscritti a Global sono più di 800, ma poco più della metà si iscrive al nostro chapter).

Vorrei che la nostra Conferenza annuale rispondesse alle principali esigenze che in molti (più di 200) avete espresso attraverso la survey di dicembre, riempiendomi il cuore di gioia per la profondità dei suggerimenti e temi esposti. A tal proposito, inizio a comunicarvi che la sede scelta è stata Firenze (48% di preferenze) e la data sarà il 27 settembre 2019, in quanto è stato segnalato di preferire come giornata di conferenza il solo Venerdì (32% di preferenze), ma avendo ricevuto anche tante segnalazioni in merito alla mezza giornata precedente (28% di preferenze), stiamo valutando di sviluppare un evento “fuori conferenza” per il 26 Settembre 2019,  così da soddisfare anche questa richiesta. Vi darò maggiori dettagli il prima possibile.

Vorrei continuare a dare seguito agli eventi locali e/o in remoto così da divenire un punto focale di competenze a vantaggio di tutti noi e di tutti quanti sono interessati al coaching.

Vorrei fare in modo che il senso di appartenere ad una associazione possa sempre più venire espresso attraverso chi la compone, così da interscambiare cultura ed opportunità di business.

Forse vorrei troppe cose, ma sono convinto che con il supporto di tutti queste sfide le possiamo anche vincere!

Un grazie a tutti quanti hanno contribuito a far divenire ICF Italia quello che è oggi, ed un grazie a tutti coloro che sin d’ora decidono di salire a bordo per aiutarmi a raggiungere le nostre mete!

 

Fabrizio

ICF Italia – la nostra associazione, una realtà sempre più viva