Meglio un coach, un consulente o un terapeuta?

28/08/2019


Non chiameresti un elettricista per riparare un tubo che perde.

Perché assumere il professionista sbagliato per aiutarti a risolvere i tuoi problemi di carriera?

 

Potresti trovarti nella situazione di desiderare qualcosa di più nella tua carriera o nella tua attività. Magari vuoi creare qualcosa di più grande, dare il via a un progetto, ma non riesci a fare il primo passo verso quel futuro. Forse sei capitato per caso nel tuo attuale lavoro e non riesci a uscire dalla routine quotidiana. O forse hai già in mente che tipo di ruolo vuoi ricoprire e sei pronto a costruire la tua carriera in funzione di questo obiettivo.

Potresti già essere giunto alla conclusione che ti serve un supporto professionale per realizzare un cambiamento… ma da chi?

È estremamente utile distinguere tra i vari servizi a disposizione, che in questo caso sono coach, consulenti, mentori e terapisti, in modo da capire quando rivolgersi ad un coach e quando ad un altro tipo di consulente.

La coach ICF Lisa Guillot descrive la differenza tra coaching, consulenza e terapia in termini figurati:

 “Mi piace pensarlo in termini visivi: la terapia è come il fondamento della tua casa. Tutti noi abbiamo un passato, e talvolta i problemi emotivi passati sono ancora un problema nel modo in cui funzioniamo oggi.

I consulenti sono come le finestre e le pareti di casa tua. Se volessi sostituire le tue finestre, chiameresti un esperto per consigliarti le migliori per la tua casa.

 Il coaching è un progetto di rinnovamento domestico; crea una visione futura e un piano d’azione per arrivarci.

Un mentore è come un amico che di recente, e con successo, ha acquistato una casa ed è pieno di consigli e contatti.”

Sapere di quali risposte o consigli hai bisogno può aiutarti a determinare quale tipo di professionista può aiutarti.

 

Quando assumere un…

COACH

Secondo ICF, “il coaching è una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.”.

Un coach considera il cliente in grado di gestire efficacemente la propria vita ed il proprio ambito lavorativo. Ogni cliente viene visto come una persona creativa e piena di risorse.

Il coach sa ascoltare e stimolare la riflessione ad un livello profondo, chiedendo sempre ai clienti più di quanto non chiedano a se stessi. Il suo compito è di sostegno, sfida e supporto per farti raggiungere la tua visione futura più alta. Il coach non suggerisce soluzioni, le fa emergere con domande strategiche.

Un coach non è una cheerleader. I coach collaborano con te per vincere la partita della tua vita, non per tirarti su il morale a bordo campo. Sono pagati per guidare i clienti a creare una leadership autentica, ispirare e motivare i team, rivelare i loro veri desideri e costruire la propria vita in base ad un progetto. Un coach lavora con un cliente per creare esperienze future nella sua carriera, affari o qualsiasi area della vita.

Quando dovresti assumere un coach?

Quando stai cercando un approccio trasformativo alla tua vita e carriera che richieda profondi cambiamenti di mentalità e di processo decisionale.

 

CONSULENTE

I consulenti sono pagati per l’esperienza nel settore, come guide esperte nella strategia e nell’esecuzione di determinati progetti. Sono esperti di un determinato ambito lavorativo, laddove i coach non sono tenuti ad esserlo. Un consulente è un professionista che fornisce consigli provenienti dalla pratica e dall’esperienza, e possiede metodi e strategie comprovati per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi personali e professionali.

La consulenza fornisce delle risposte a domande più o meno precise in un ambito professionale.

Quando assumere un consulente?

Quando hai un obiettivo professionale specifico, ma hai bisogno della strategia e della struttura per aiutarti a raggiungerlo.

 

PSICOTERAPEUTA O PSICOLOGO

Il coaching e la consulenza non sono di natura terapeutica. Se dalle sessioni di coaching emergono problemi di natura psicologica, come un evento o un trauma del passato che viene percepito dal cliente come un blocco che impedisce di andare avanti nella propria carriera o vita, la soluzione migliore è consigliare un terapeuta.

La domanda da porsi riguarda la situazione attuale. Hai principalmente un obiettivo da raggiungere oppure uno stato di disagio da risolvere? Se la risposta è la seconda, e se il problema riguarda sofferenza, patologie o stati che influiscono sulla qualità della vita, è richiesto l’intervento di uno psicologo.

Quando assumere uno psicologo?

La terapia è in genere la risposta quando le persone si sentono bloccate e avvertono sintomi di salute emotiva e comportamentale che non permettono di funzionare in modo ottimale nella loro vita.

 

MENTORE

Un mentore avrà esperienza e potenziali contatti da condividere con te. Può aiutarti a evitare errori e insidie ​​che potrebbero aver vissuto nel loro percorso di carriera.

È importante essere professionali nel modo in cui si sceglie di creare e mantenere la relazione, determinare i propri obiettivi, porre le domande giuste e ascoltare i consigli con una mente aperta.

Quando dovresti cercare un mentore?

Quando stai cercando qualcuno che è già passato per le difficoltà che stai affrontando, e vorresti ricevere un consiglio esperto.

 

Inizia dal definire i tuoi obiettivi

Se non sei sicuro di cosa fare e manchi di fiducia, sappi che la fiducia non è qualcosa che uno di questi servizi professionali può darti. La fiducia viene dal fare il salto verso i tuoi obiettivi, un passo alla volta. Ognuno di questi servizi professionali può supportarti, ma il tuo successo è nelle tue mani.

Inizia dal definire il tuo obiettivo; per raggiungerlo puoi contare sul professionista giusto che ti aiuterà lungo la strada.

Meglio un coach, un consulente o un terapeuta?