Le competenze emotive nel Coaching

Come ogni coach ha avuto modo di sperimentare, nella pratica spesso accade che la consapevolezza circa un’area di miglioramento piuttosto che l’identificazione di nuove modalità di azione si scontrino con resistenze più o meno consapevoli messe in atto dal coachee.
In questi casi è fondamentale focalizzare l’intervento di coaching principalmente sulla componente emotiva, oltre che su quella cognitiva.
Saper gestire la componente emotiva del coachee e offrirgli un supporto per saper leggere i propri vissuti e in grado di superare blocchi e resistenze, rappresenta una competenza fondamentale del lavoro di coach.
Intervenire sulle emozioni è necessario tanto quanto il lavoro sui comportamenti per il miglioramento delle performance.
All’interno della relazione di coaching, la capacità di riconoscere il vissuto emotivo del coachee rappresenta il canale preferenziale per entrare rapidamente in empatia con l’altro e allo stesso tempo necessario per favorire quel cambiamento di prospettiva necessario ad intraprendere un reale processo di miglioramento personale.
Accogliere e trasformare il vissuto emotivo in scelte consapevoli ed azioni responsabili è uno dei compiti più ambiziosi e allo stesso tempo gratificanti di un coach.
Sentire e comprendere quanto vissuto dall’altro fa sì che egli si senta compreso e accettato anche nella manifestazione di quelle emozioni considerate distruttive e non ecologiche.
Il coachee comunica attraverso le sue parole, lo stile verbale, un particolare tono di voce, ma anche attraverso tutti quei dettagli riferibili al linguaggio non verbale che un coach attento può cogliere.
L’osservazione delle micro-espressioni facciali rappresenta il canale preferenziale e più attendibile per riconoscere il vissuto emotivo del coachee.
Il nostro viso rappresenta infatti il nostro principale vettore di comunicazione emozionale, ed è contraddistinto da 44 singole unità d’azione muscolari che quando si combinano contribuiscono a formare più di 10.000 espressioni diverse, di cui molte hanno significati interpretabili ben precisi.
Questo webinar vi offrirà degli spunti su come favorire il riconoscimento del vissuto emotivo proprio e dell’interlocutore e ad acquisire gli strumenti per creare maggiore consapevolezza nel coachee circa i propri blocchi emotivi e le convinzioni limitanti.
La comunicazione emotiva diventa pertanto lo strumento essenziale per ridurre resistenze e timori, aiutare il coachee a meglio comprendere i propri bisogni e desideri e a instaurare un rapporto improntato sulla reciproca fiducia.

BIO Diego Ingrassia CEO della società I&G Management di Milano.
Grazie al Master in Comunicazione e Marketing alla San Diego State University, ha consolidato le proprie competenze professionali negli USA in qualità di Marketing Manager.
È accreditato dalla International Coaching Federation come coach MCC (Master Certified Coach), specializzato in Executive Coaching, accompagna i top manager e i professionisti nel loro percorso di sviluppo personale e miglioramento dell’efficacia individuale.
Si occupa di Assessment, Consulenza e Formazione Comportamentale e Manageriale presso importanti realtà multinazionali dal 2003.
È l’unico Master Trainer italiano autorizzato e accreditato  direttamente da Paul Ekman per formare i professionisti all’utilizzo dei modelli psicologici nell’ambito dell’analisi emotivo comportamentale e della comunicazione non verbale.


22 Marzo 2018
ore 18:30